Un capolavoro di fraternità: il racconto dell’Expo-Fest di Time to Change a Castel Gandolfo

Il fine settimana del 6 e 7 giugno 2026 resterà impresso a lungo nel cuore dei 600 giovani provenienti da tutta Italia e dall’Albania che si sono radunati al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo. L’occasione è stata l’Expo-Fest di Time to Change, la grande festa conclusiva di un progetto straordinario promosso dai ragazzi e dalle ragazze del Movimento dei Focolari, capace di trasformare l’entusiasmo degli adolescenti in azioni concrete di bene comune.

I numeri di questa edizione parlano da soli: 105 squadre iscritte, oltre 1.300 adolescenti (tra i 12 e i 17 anni) e 240 adulti coinvolti in tutta Italia e oltre confine. All’evento conclusivo erano presenti ben 52 squadre, pronte a condividere un percorso fatto di due giorni di festa, testimonianze, musica, creatività e un profondo impegno per la pace.

Vedere, sentire, agire: la fraternità che nasce dal basso

Nato dall’invito di Chiara Lubich a “vivere per qualcosa di grande”, Time to Change ha messo al centro i giovanissimi, sfidandoli a osservare il proprio territorio, riconoscerne i bisogni e attivarsi in prima persona. Il segreto del successo di questo percorso sta nella sua stessa origine: non un piano calato dall’alto, ma un cammino costruito passo dopo passo dai ragazzi insieme ad assistenti, educatori, insegnanti e comunità locali.

Attraverso i tre semplici verbi-guida – vedere, sentire, agire – si sono create vere e proprie reti di fraternità nei luoghi in cui i giovani abitano, studiano e crescono. Le azioni realizzate nei mesi scorsi sono state tantissime e variegate: dalla cura dell’ambiente alla riqualificazione di parchi e sottopassaggi, dal servizio ai più poveri e agli anziani soli, fino a iniziative di solidarietà internazionale come una giornata trascorsa sulla neve con i bambini di Gaza o la realizzazione di un murale per la pace su un’area pedonale.

Il programma dell’Expo-Fest: tra workshop, premiazioni e musica

Le giornate di Castel Gandolfo sono state il culmine di questa ondata di energia positiva. Sabato 6 giugno, dopo la sfilata iniziale e la presentazione delle 52 squadre, i ragazzi si sono cimentati in workshop creativi e intensi momenti di condivisione. Il momento centrale del pomeriggio ha visto protagoniste le 9 squadre finaliste, selezionate per il forte impatto sociale delle loro azioni. Al termine delle votazioni, si è svolta la tanto attesa premiazione finale.

La sera di sabato lo spazio è stato interamente dedicato alla musica e all’arte con il concerto del complesso giovanile AsOne. La band ha offerto uno spettacolo aperto anche al pubblico esterno, presentando nuove canzoni nate proprio per dare “una voce comune” al desiderio dei giovani di dimostrare che la vita, se vissuta nella fraternità, può diventare un vero capolavoro.

Domenica 7 giugno, dopo la celebrazione della Messa, i giardini del Centro Mariapoli sono diventati il palcoscenico di un gesto fortemente simbolico: un emozionante flash mob per la pace ripreso dall’alto. Un modo visivo e potente per gridare al mondo che i giovani non vogliono restare spettatori indifferenti davanti alle ferite della storia, ma scelgono di essere protagonisti del cambiamento.

Una tappa, non un traguardo

L’Expo-Fest non ha segnato la fine di una storia, ma una tappa fondamentale di un cammino destinato a continuare. L’obiettivo di Time to Change resta quello di crescere ancora, coinvolgendo nuove realtà e offrendo a sempre più ragazzi l’occasione di scoprire il vero valore della solidarietà: non un semplice “fare qualcosa per gli altri”, ma un “imparare a stare con gli altri”, costruendo ponti oltre ogni differenza, età o dolore.

L’evento, vissuto intensamente anche da chi lo ha seguito a distanza grazie alle dirette streaming sul canale YouTube di @Focolaritalia, lascia un’eredità chiara: il cambiamento è possibile, ed è già iniziato nelle strade delle nostre città.

Info e Contatti

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